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Città di Moncalieri - Testata per la stampa
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La Storia del progetto giovani

Pass 15

Pass 15

Fino al 2010 il Comune di Moncalieri ha rinnovato l'accordo con il Comune di Torino, e altri 71 comuni della Provincia, legato all'iniziativa Pass 15.
A tutti i ragazzi e le ragazze di Moncalieri che hanno compiuto 15 anni e, con il primo rilascio della carta d'identità, sono diventati "ufficialmente" cittadini, la Città di Moncalieri ogni anno, attraverso il Progetto Giovani, ha consegnato il Pass 15, un carnet di biglietti, che ha permesso loro di conoscere il mondo culturale e sportivo, le risorse associative e ricreative del territorio di Moncalieri, Torino e non solo... Un biglietto lungo un anno, gratuito e ricco di proposte, per esplorare la vita culturale, sociale e sportiva della nostra città e che ha contribuito a trasformare la nostra città e i nostri contesti urbani in spazi vivi capaci di generare cittadinanza e socialità.

 
 

 
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Centrifuga

Incontri, idee e appuntamenti giovani in circola a Moncalieri
Come un "Blob"  il succo della vita dei Punti Giovani territoriali, centrifugandosi invade l'intero territorio. Questo vuole essere l'obiettivo di questa nuova iniziativa targata Progetto Giovani che il Comune di Moncalieri ha predisposto per il 2003-2004.
I quattro Punti Giovani territoriali in questi anni sono cresciuti cogliendo e valorizzando tutti gli stimoli offerti dal territorio in cui si radicano; il progetto Centrifuga, a questa loro naturale vocazione, aggiunge una dimensione più propositiva caratterizzando questi Punti come centri di irradiazione di iniziative e novità.
Il grande numero e la diversità delle attività proposte dal progetto rispondono all'esigenza di intercettare il mondo giovanile nei suoi poliedrici aspetti: il teatro, il gioco, lo sport, il cinema, il fumetto, la fotografia, la danza, la musica, l'intercultura e tutte le altre sfumature che ne definiscono i contorni.
Le proposte, infatti, si caratterizzano sia come momenti strutturati nel tempo in più incontri, che si rivolgono a quei giovani che hanno la volontà e l'esigenza di mettersi gioco più in prima persona; sia come situazioni spot, che si esauriscono in singoli momenti volti a coinvolgere chi invece preferisce semplicemente incrociarsi occasionalmente con questi spazi intesi in ogni caso non come luoghi esclusivamente fisici.
Il Punto Giovani diventa in questo modo oltre che un punto di riferimento, anche un laboratorio d'idee: una carta assorbente posata sul territorio che raccoglie tutti gli stimoli, le proposte e le novità che gravitano intorno al Punto e allo stesso tempo  centrifuga queste idee rielaborandole e le ripropone al territorio contaminandone le dinamiche naturali in esso presenti.

 
 

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Convegno giovani e comunità locale

Le politiche giovanili a Moncalieri, nei 10 anni di vita del Progetto Giovani, hanno rivestito un ruolo centrale nella sperimentazione e attivazione di processi e percorsi di protagonismo giovanile e hanno
inteso proporre ai cittadini, non solo giovani, la costruzione condivisa di una visione, contemporanea e contestualmente di futuro, di città e di spazi urbani orientata alla dimensione della rete e dello sviluppo di comunità.
Negli anni questa centralità e le "visioni" che da essa sono scaturite hanno coinciso con l'apertura di spazi di aggregazione e protagonismo (simbolici, culturali e concreti) in cui sostenere, accompagnare,
valorizzare, offrire opportunità di concretizzazione, dare credito alle idee e alle modalità con cui i  giovani vivono, vedono, sognano la città, dando d'altro canto opportunità alla comunità locale di metabolizzare il particolarissimo approccio e le chiavi di lettura con cui i differenti universi giovanili si accostano al tessuto urbano e sociale.
Leggiamo la ricorrenza dei dieci anni della nascita del Progetto Giovani non come un appuntamento da celebrare, ma piuttosto come l'occasione per valutare e rielaborare le intenzionalità, le metodologie e gli strumenti attraverso cui comunichiamo al territorio le risorse afferenti al "sistema Progetto Giovani" e come significativa opportunità per ragionare e riflettere con il territorio su quali sono le prospettive e le sfide delle politiche giovanili nella nostra comunità.
Tutto ciò, a nostro avviso, significa continuare a produrre azioni insieme al pensiero sull'azione, cioè prevedere tempi e luoghi adeguati per riflettere e valutare quanto progettato e attuato e generare nuove prospettive. In questo modo l'esperienza può realmente divenire
apprendimento condiviso, sapere collettivo, patrimonio comune, e crediamo che questa sia la strada per dare valore al lavoro sociale.
Ecco allora che una giornata di studio non assume unicamente una portata celebrativa o valutativa di un pezzo di cammino compiuto, ma diventa "laboratorio collettivo", "spazio di confronto generativo tra
esperienze e percorsi differenti" a disposizione delle città che si stanno sperimentando nel lavoro a fianco delle giovani generazioni per leggere e rielaborare le domande di protagonismo dei diversi mondi giovanili, per apprendere e riorientare i tentativi di incontrare gli adolescenti e i giovani dei nostri territori, per produrre pensiero su come sostenere, dare nuovo impulso e radicare nei nostri tessuti urbani le traiettorie di singoli e aggregazioni giovanili alla faticosa ricerca di identità e nuove forme di partecipazione.

 
 

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Emersioni

Arte o creatività? Arte e creativita!
Il Progetto Giovani e Spazio No Name firmano il progetto Emersioni. L'intento è di sollecitare la creatività giovanile a interpretare temi differenti mediante le arti visive, il cinema, la musica, la cucina, il design, lo spettacolo secondo un approccio, meno formale, alla cultura, promuovendone nelle sedi opportune i prodotti.
Le modalità di azione consistono nell'organizzare e attivare, in spazi reali e virtuali, eventi di breve, media e lunga durata:
- corsi e laboratori, concorsi, workshop e conferenze
- performances e concerti, mostre ed esposizioni
 Da sempre il Progetto Giovani ha scelto di investire  sulla capacità creativa e innovativa dei giovani, sulle loro competenze e le loro potenzialità, sulle loro idee di città e di mondo.
Lo ha fatto dando spazio ai diversi universi giovanili, valorizzando linguaggi, risorse e contributi che da essi provenivano , sostenendo le idee e i sogni i progetti che, inventando e costruendo con loro progetti per la città del presente e del futuro.
Negli anni gli operatori del Progetto Giovani e i giovani del territorio sono riusciti  a dimostrare che i giovani creativi hanno costanza, progettualità e idee innovative; il loro lavoro dimostra che ci sono le competenze, le idee ed i talenti necessari e sufficienti per coinvolgere la città ed arricchirla di nuovi spunti e linguaggi.
Per dare organicità e continuità alle iniziative rivolte alla promozione di questi momenti di creatività artistica da parte dei giovani, è stata attivata una partnership con "Spaziononame" un gruppo di giovani creativi, galleristi e architetti residenti tra Moncalieri e Torino.
Il progetto si configura come un'articolata strategia finalizzata alla emersione di una comunità di giovani creativi, capace di offrire il proprio contributo alla comunità cittadina.
In particolare il progetto si propone la :
- Realizzazione di una conoscenza della realtà dei giovani artisti del territorio di Moncalieri, attraverso una mappatura delle realtà già esistenti e dei linguaggi artistici  attraverso cui stanno sperimentando la loro creatività;
- Promozione di un concorso d'arte concepito non come evento da consumare ma come processo promozionale della creatività locale e strumento per allargare la rete creativa territoriale 
- Attivazione di un coordinamento delle realtà esistenti mirato sia alla realizzazione di momenti iniziative e progetti che abbiano un carattere collettivo (formativo, promozionale, espositivo), sia alla sperimentazione, attraverso contaminazioni, di nuovi linguaggi creativi, ma soprattutto alla tessitura di una rete di giovani artisti che assuma un carattere permanente
- Elaborazione di un percorso di documentazione e valorizzazione delle risorse artistiche territoriali
Cosa offre:
- Concorso d'arte con tema specifico aperto alle differenti tecniche espressive
- Mostre temporanee a carattere collettivo
- Interventi di public art a carattere in spazi o strutture cittadine
- Workshop "creativi", gestiti da giovani artisti, nel campo di differenti tecniche espressive
- Creazione di un sito internet che possa porsi come "portale per la creatività moncalierese",
- Attivazione di un gruppo di coordinamento  e di progettazione partecipata

 
 

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Futura - Da protagonisti a cittadini

Progetto approvato dalla Provincia di Torino con il contributo della Regione Piemonte - Piano 2008 del bacini Moncalieri, Trofarello e La Loggia
In collaborazione con i bacini di Settimo Torinese -  Volpiano, Leinì, San Benigno Venaria Reale - Alpignano, Pianezza, Val della Torre.
Perché FUTURA?
Perchè una città, un territorio che voglia essere un luogo vitale e ospitale, ha bisogno di offrire occasioni e ascolto ai propri cittadini, ai propri giovani.
In questa direzione si intende stimolare e sostenere la partecipazione giovanile alla vita sociale e politica delle città, promuovendo, a livelli diversi, dei percorsi di cittadinanza e democrazia partecipativa, che diano la possibilità ai giovani coinvolti di instaurare dei rapporti stabili e fruttuosi con i principali Enti e soggetti della comunità locale... diventando così CITTADINI ATTIVI!
Il progetto Futura si articola su tre aree:
Laboratorio Giovani/Città: è la proposta ai giovani dei territori e agli studenti delle scuole superiori di percorsi propedeutici alla partecipazione attiva. Partendo dal presupposto che la cittadinanza attiva è una condizione che può essere raggiunta attraverso un percorso di impegno, di partecipazione, di responsabilità quotidiani, si propone ai giovani tra i 15 e i 29 anni un concorso e un grande gioco in cui "praticare" ed elaborare il concetto di partecipazione.
- La passione civica: è una " chiamata" dell'ente locale in partnership con alcune qualificate realtà del sistema dei servizi, del privato sociale o di altra istituzione, rivolta ai giovani in età 15-19 anni, per un "impegno sociale e socialmente utile" nella comunità di residenza
Il rafforzamento dei saperi sociali e delle conoscenze: Attivazione di un percorso di formazione orientativa nell'ambito di un settore definito in funzione dei fabbisogni professionali dell'area di riferimento e delle politiche di sviluppo previste in ciascuna area territoriale.
 
Di qui la realizzazione di 3 azioni:

 
 
 
 
 
 

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Generazione presente

Cosa è:
Un laboratorio locale su giovani, città e partecipazione, concepito come luogo aperto ai contributi del contesto territoriale, finalizzato alla comunicazione/connessione, integrazione/contaminazione tra i diversi soggetti pubblici e privati che operano con mandati diversi nell'ambito delle politiche sociali indirizzate alle giovani generazioni
Cosa offre: 
Uno spazio di confronto, formazione e integrazione aperto ai soggetti pubblici e privati del territorio che progettano e gestiscono interventi rivolti a giovani e adolescenti
E' sempre più forte la necessità di assimilare negli interventi di politiche sociali e in particolare in quelli che riguardano le giovani generazioni un approccio sistemico e non frammentato, che sappia integrare la pluralità di capacità, competenze e saperi presenti nei differenti servizi, nel mondo dell'associazionismo e del privato sociale e raccordarli con le risorse territoriali presenti nella comunità appare essenziale nella definizione di un patto credibile con i differenti mondi giovanili.
L'attivazione di un laboratorio locale permanente delle politiche giovanili può rappresentare per l'intera comunità un'opportunità di sviluppo di un insieme di conoscenze coerenti, pertinenti e di qualità nel settore degli interventi realizzati "per" e "con" i giovani a livello locale, permettendo di aprire un tavolo di condivisione delle conoscenze come istanza permanente di scambio, confronto e integrazione. E' questo il primo passo per superare la dispersione delle conoscenze, per attivare reti di scambio, di dialogo e di elaborazione e per contribuire successivamente allo sviluppo di conoscenze in dimensioni territoriali più ampie.
Pertanto con questo Progetto si intende lavorare in maniera sinergica e connessa su quattro aree tematiche:
1. un'alleanza progettuale, politica ed educativa tra tutte quelle agenzie e professionalità disponibili del territorio per l'avvio di una reale promozione di un sistema integrato di interventi e competenze nella quotidianità relazionale del mondo giovanile e una fase di progettazione condivisa di interventi,
2. l'accompagnamento competente e rispettoso dei processi di crescita e di scelta dei giovani per ricucire le distanze comunicative e relazionali tra mondo adulto e mondo dei giovani,
3. la disponibilità, il rispetto e la curiosità per culture "altre", anche per ridare visibilità e spazio e diritto di cittadinanza attiva alla cultura, alle espressioni, alle risorse ed ai bisogni delle popolazioni giovanili,
4. il fare cultura e l'operare un cambiamento nelle comunità declina la necessità di far dialogare e riconoscere parti e frammenti e costruire un patto tra agenzie per definire una visone integrata delle politiche per i giovani.
Operativamente con il Progetto si è inteso attivare un percorso orientato a:
a) sostenere una riflessione e una rielaborazione dei contenuti e dei significati attribuiti delle politiche giovanili espresse dalle diverse realtà territoriali
b) sperimentare con i diversi servizi e i differenti attori sociali un sistema integrato e condiviso di interventi e di servizi in campo giovanile, modulato secondo la prassi della progettazione negoziata e concertata (in coerenza a col nuovo modello del welfare delle responsabilità condivise postulato dall'attivazione dei Piano di Zona in applicazione della Legge 328/00 e dei tavoli di lavoro per la realizzazione dei Piani d'Area Ragazzi 2006);
c) individuare progetti pilota attraverso cui giovani, o reti di gruppi, possano confrontarsi, validare o interagire in maniera dialettica con quel sistema concertato di interventi;
d) individuare risorse e percorsi che abilitino la comunità a leggere e interloquire con i giovani secondo chiavi di lettura e categorie innovative e flessibili, sostenere il territorio a riconoscere il particolarissimo punto di vista di cui i giovani sono portatori e a lasciarsi contaminare dalle risorse che i mondi giovanili esprimono.

 

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I giovani e.le.menti

I Giovani E.Le.Menti è un Progetto che nasce in Borgata Santa Maria dove, presso il Punto Giovani Archimedia, da sempre in dialogo con il territorio e punto di riferimento per alcuni dei più significativi attori territoriali, alcuni giovani accompagnati dagli operatori hanno iniziato a cercare chiavi di lettura e strumenti più articolati per qualificare azioni e progetti di animazione. In questo modo è nata una ricerca sui bisogni degli adolescenti che gravitano su quel particolare territorio, una ricerca-azione orientata non solo a produrre conoscenza e informazione sui percorsi delle giovani generazioni, ma soprattutto ad orientare azioni, quindi uno strumento metodologico che nasce dal territorio, lo fotografa e al territorio ritorna in termini di opportunità e risorse. Quelle che erano delle ipotesi di studio si sono trasformate in una proposta organica e articolata che riteniamo possa contenere alcuni elementi di novità e possa rappresentare un ulteriore passo per la crescita di una comunità competente e responsabile.
Cosa è:
È una ricerca-intervento che legge i bisogni dei giovani e propone azioni sociali. Sono un gruppo di giovani che ha in mente grandi cose per la propria città. È un modo nuovo di vivere la città e il territorio. È una mappa di opportunità e risorse pensate per il territorio.
Il Progetto è di per sè un'esperienza di partecipazione e di progettualità in quanto ideata e gestita interamente da giovani del territorio che si sperimentano, così, come protagonisti e attori del cambiamento sociale. Attorno al Progetto si sono create e si stanno attivando partnership e rapporti di collaborazione sempre più significative che consolidano così la strategia reticolare con la quale il Progetto Giovani ha sempre agito.
Cosa offre:
Una mappa di opportunità e percorsi pensati al servizio del territorio, rivolti a giovanissimi, giovani e famiglie, ideati come occasioni di cittadinanza e come spazi reali e simbolici per riappropriarsi del territorio.

 
 (159.1 KB)Comunicato stampa (159.1 KB).


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Giovani e idee

Giovani e Idee è un progetto sperimentale nato per aiutare i giovani a
realizzare le proprie idee in campo sociale, economico o culturale,
per far vivere loro un'esperienza di crescita personale, ma anche per
valorizzare progetti capaci di arricchire e contribuire allo sviluppo della
comunità locale. Il progetto si configura come un articolato processo di
tutoraggio e accompagnamento alle idee espresse da gruppi giovanili del
territorio, il tutto attraverso azioni di animazione, accoglienza, ascolto,
formazione e progettazione. Si vuole investire sulla forza creativa delle nuove generazioni, accompagnando i giovani affinché siano in grado di trasformare la loro "passione" in una "professione", offrendo loro possibilità di inclusione sociale,
e sostenendo la creazione ed il potenziamento di luoghi che possono ospitare
le idee promosse dai giovani.
Giovani e Idee è un progetto della Città di Moncalieri e dei Comuni di Torino, Collegno, Grugliasco e Venaria Reale, promosso con l'ampio sostegno di enti e soggetti del panorama socio-economico locale operanti in diversi campi: formazione, cultura, volontariato, sviluppo d'impresa, e relativi al mondo associativo e cooperativo, alle associazioni di categoria e ai sindacati. Con Giovani e Idee i giovani diventano "consulenti" dell'Amministrazione, attraverso l'ideazione e l'elaborazione di progetti, che partono dalle potenzialità (competenze, interessi, passioni...) che i giovani singoli o in gruppo possiedono e che diventano patrimonio e risorsa per la città. Il 7 marzo 2006 per 15 mesi parte la seconda edizione di Giovani e Idee, il progetto che dà spazio alle idee dei giovani.
Che cos'è:
Giovani Idee nasce per SOSTENERE e SVILUPPARE la PROGETTUALITÀ dei GIOVANI, attraverso percorsi di TUTORAGGIO e di FORMAZIONE, che possano aiutare nella strutturazione delle idee, nell'analisi della loro fattibilità, nella ricerca di risorse per la realizzazione.. E' allo stesso tempo un SERVIZIO CONTINUATIVO e un PERCORSO PERSONALIZZATO.. offre occasioni di EMPOWERMENT ai giovani possibilità di fare esperienze, accrescere le proprie competenze, innescare collaborazioni e sinergie, sviluppare la propria capacità progettuale ed imprenditiva...)

 
 (12.18 KB)Cosa offre il progetto (12.18 KB).

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Giovani Open Source

Campus Provinciale della Partecipazione Giovanile
Dove: Pracatinat (To)
Quando: 19-20-21 maggio 2006
Per chi: giovani e gruppi della Provincia di Torino protagonisti di esperienze di cittadinanza e partecipazione alla vita del proprio territorio
Perché: si stanno moltiplicando nella nostra città esperienze gestite da gruppi di giovani che si propongono come protagonisti nella vita e nello sviluppo del proprio territorio. I giovani sono una grossa risorsa per la propria comunità, ma non sempre questo viene riconosciuto.
La proposta: mettere in rete le esperienze di Partecipazione Giovanile di gruppi della Provincia di Torino; apprendere dall'esperienza altrui, confrontando punti di forza, difficoltà, risultati; far sentire la propria voce ai responsabili delle politiche giovanili; interrogandosi sulle connessioni tra dimensione locale e globale della propria azione.
Quanto: la partecipazione al Campus, il vitto e l'alloggio sono completamente gratuiti. Il trasporto è a carico dei partecipanti.

 
 (1.34 MB)Volantino (1.34 MB).

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Il sesto cerchio

La crescita del progetto "Ragazzi del 2006", sia in termini di visibilità e qualità sia in termini di quantità di aspettative e di bisogni mobilitati presso i diversi mondi giovanili, ha imposto che venisse gestito il suo sviluppo anche localmente, partendo da una progettazione partecipata degli enti locali.
Si spiega così l'inteso lavoro di rete e concertazione che ha visto impegnata a partire dal 2004 la Città di Moncalieri, in collaborazione con la Provincia di Torino, per la gestione e manutenzione di un tavolo di lavoro allargato  a giovani e Comuni dell'area, orientato alla realizzazione di un piano integrato d'area sui Ragazzi 2006.
Il tavolo di lavoro ha rappresentato un vero e proprio laboratorio di progettazione partecipata che ha dato vita al progetto Il Sesto Cerchio, che si configura formalmente come il piano integrato dell'area metropolitana sud per quanto concerne le attività e le offerte indirizzate ai ragazzi e ai giovani aderenti al Progetto Ragazzi del 2006.
L'intenzione è di elaborare pensiero e cultura  su come i giovani possano partecipare ai processi di progettazione  dello sviluppo locale in corso sul territorio, con particolare riguardo a quelli connessi più direttamente con l'evento olimpico.
Il Piano d'Area è un progetto coordinato e concertato tra 12 enti locali dell'area metropolitana sud (Arignano, Beinasco, Cambiano, Candiolo, Carmagnola, La Loggia, Moncalieri, None, Orbassano, Pecetto Torinese, Piobesi Torinese e Poirino) che si sono impegnati, sottoscrivendo un Protocollo d'Intesa, ad offrire ai giovani concrete e approfondite opportunità di acquisire nuove competenze utili per la propria formazione culturale e pre-professionale.l'opportunità di vivere in pieno la propria cittadinanza, contribuendo, da protagonisti, alla preparazione e alla riuscita dell'evento olimpico;

 
 (14.17 KB)Il progetto "SESTO CERCHIO" (14.17 KB).

Ecco le offerte formative realizzate:
 

 
 
 
 
 
 
 

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La città dei gruppi

Il Progetto la città dei gruppi è un progetto realizzato con il Contributo della Provincia di Torino - L.R. 16/95 - anni 2004 e 2005
Cosa è
Il progetto prevede una strategia di mappatura, intercettazione, aggancio e tutoraggio dei gruppi informali territoriali, attraverso un processo che utilizza le tecniche della peer education, della ricerca azione e della rete
Cosa offre
Il progetto è articolato nelle seguente fasi:
una strategia di ricerca partecipata sugli universi giovanili territoriali, con particolare attenzione ai gruppi e ai soggetti collettivi una osservazione delle nuove forme di partecipazione dei giovani, singoli e in grupposperimentazione di piccole collaborazioni e sostegno a idee esplicitate dai gruppil'attenta valutazione e sperimentazione delle condizioni necessarie per la creazione di una rete comunicante tra gruppi e aggregazioni giovanili,  
Il progetto
Il progetto "La città dei gruppi" intende stimolare e sostenere la partecipazione giovanile alla vita cittadina, creando condizioni affinché i giovani, singoli e in gruppo,  possano instaurare rapporti stabili e fruttuosi tra di loro e con i principali Enti e soggetti istituzionali del territorio contribuendo, attraverso l'elaborazione di progettualità integrata, al processo di individuazione e implementazione delle linee strategiche per le politiche giovanili a Moncalieri. Nella fase operativa il progetto prevede la realizzazione di una strategia di intercettazione e aggancio dei gruppi informali territoriali, attraverso un processo che utilizza le tecniche della peer education, del tutoraggio, della ricerca azione e della rete e si propone di attivare:
  una strategia di ricerca partecipata sugli universi giovanili territoriali, con particolare attenzione ai gruppi e ai soggetti collettivi 
  una osservazione delle nuove forme di partecipazione dei giovani, singoli e in gruppo
  le condizioni per la creazione di una rete comunicante tra gruppi e aggregazioni giovanili, una rete in cui sia rispettata l'autonomia delle singoli aggregazioni e lavorare sul reticolo dei gruppi.
Gli obiettivi
  Individuare un gruppo di giovani promotori e protagonisti della ricerca
  conoscere il mondo giovanile di Moncalieri soprattutto per quanto riguarda le forme di aggregazione e socializzazione ed i rapporti con la comunità e le istituzioni locali.
  intercettare gruppi informali e semi-strutturati del territorio e aprire spazi di confronto 
  sperimentare processi di tutoraggio e di sostegno a idee e progettualità esplicitate dai gruppi
  dialogare con le nuove forme di partecipazione che i giovani esprimono
  sperimentare l'attivazione un tavolo dove i giovani possono discutere, programmare, attivarsi sul territorio, secondo l'idea di sviluppo della comunità locale.
  sostenere i gruppi giovanili che hanno aderito alla rete, promuovendo l'attivazione,di iniziative che mirano a produrre un qualche bene comune aperto a tutti i giovani e all'intera comunità.

Il progetto sarà gestito da un gruppo promotore di giovani, provenienti da diversi ambiti aggregativi e associativi, in collaborazione con la struttura dell' Assessorato alle Politiche Giovanili.
In questa direzione l'aspetto centrale di innovatività riguarda l'approccio partecipativo di tipo tematico che mette al centro gli interessi specifici (musicali, culturali, aggregativi,...) come spinta alla partecipazione e quindi all'assunzione di un ruolo attivo. Un ulteriore elemento di innovatività è la sperimentazione dell'applicazione del modello open source che tiene continuamente aperta la possibilità di contribuire, di entrare, uscire, rientrare in un sistema aperto di costruzione cooperativa di un prodotto, di un progetto, di un processo.

 

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Moncalieri alza il volume!

Che cos'è
Il Progetto Giovani da sempre è attento alla musica, quale codice espressivo privilegiato dei differenti universi giovanili. La scelta dell'apertura di una sala prove, la realizzazione di una rassegna come "Ritmika" ideata come evento simbolo non solo momento spettacolare, ma strumento di comunicazione di significati e valori, veicolo di partecipazione e di promozione di percorsi di socialità e il dialogo con le realtà musicali del territorio, sono tutti segni tangibili di questa attenzione.
In questo contesto si inserisce il progetto "Moncalieri alza il volume", ereditando il lavoro, i canali comunicativi, l'esperienza e il know-how maturati in questi anni
Le finalità del progetto sono di creare "cultura" attraverso tutto ciò che la musica può significare: aggregazione, idee, luoghi di incontro, comunicazione ed espressione, coniugando musica, socialità e potenzialità espressive e avvicinandosi.
Il progetto prevede la realizzazione di una serie di conferenze-concerto con artisti affermati della scena nazionale in cui una performance artistica si affianca e si alterna alla testimonianza degli artisti e a quella di un esperto del settore.
Cosa propone
Moncalieri alza il volume... questo è l'invito che il Progetto Giovani rivolge a tutta la cittadinanza e in particolare alla popolazione giovanile.
Idee, suggestioni e sogni si incontrano all'ombra della bandiera più classica e più controversa dell'aggregazione giovanile: la MUSICA.
Si fa presto a dire musica: sette note per mille generi differenti e mille modi di viverla e di "sentirla", un linguaggio per esprimere le nostalgie e le speranze, l'incanto di un momento e la passione di una vita, l'impegno di un progetto e la rabbia di un urlo. Un linguaggio che unisce persone diverse e lontane, e parole che separano e dividono nello stesso istante, metafora della vita come molte altre realtà, la musica è anche codice e forma di comunicazione, quindi è anche certamente occasione di incontro e di dibattito da affiancare alla performace dal vivo.Proprio sulla scia di queste riflessioni, il Progetto Giovani della Città di Moncalieri, da tempo impegnato a dare voce alla nuove tendenze giovanili, invita il pubblico giovane (e non solo) a tuffarsi in un viaggio "non convenzionale" al centro della musica.
Un viaggio che attraverso incontri, performance musicali e concerti ci guiderà in Giamaica, fonte di ispirazione di tanta musica attuale (reggae e ska), ci accompagnerà alla ricerca della nuova canzone d'autore, ci farà incontrare l'avanguardia tecnologica della musica dance, ci traghetterà alla riscoperta del suono antico della musica rock rivitalizzato dall'incontro con l'elettronica, ci proporrà un inedito percorso tra musica e comicità.
Ogni tappa del viaggio sarà strutturato in una conferenza concerto che vedrà la partecipazione di artisti del panorama musicale italiano e giornalisti del settore; In conclusione quello che proponiamo è un percorso atipico nella musica degli terzo millennio, un viaggio per parlare di musica, per ascoltare musica, un itinerario che, accompagnadoci alla scoperta di generi e linguaggi musicali, riempirà di suoni e contaminazioni Moncalieri.
Allora Moncalieri...alza il volume!!!
 
 

 

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Onda creativa

Il 2006 si è concluso e con questo anche l'eco delle Olimpiadi, della "Passion lives here" e dell'entusiasmo dei Ragazzi del 2006 su cui il Piano d'Area Sud "Il Sesto Cerchio" ha lavorato negli ultimi anni. Alcuni Comuni dell'area metropolitana sud hanno deciso di investire ancora su questi Ragazzi, di dare continuità ad un intervento integrato e reticolare di investimento e di incontro con gli universi giovanili dei propri territori.
Da questa intenzionalità e dalla riflessione che ne è seguita, nasce ONDA CREATIVA, le città fanno spazio ai giovani, un progetto di vasta area sostenuto dal Comune di Moncalieri, in collaborazione con i Comuni di Arignano, Beinasco, Orbassano, Pecetto Torinese, Piobesi Torinese e Vinovo, con  il Consorzio Servizi Socio Assistenziali (C.I.S.S.A.) dei Comuni di Moncalieri, Trofarello e La Loggia e in stretta connessione con alcune realtà del privato sociale.
Nell'ambito del Piano Provinciale 2006 per il sostegno di iniziative a favore dei giovani, previsto dalla legge Regionale 16/95 la Provincia di Torino ha ammesso al finanziamento questo progetto,  riconoscendo un sostanzioso contributo per le sue differenti attività e rifinanziandolo extra bando nell'annualità successiva.

 

Prima annualita: Le città fanno spazio ai giovani

 
 

Seconda annualita: Lavori in corso, Art is You

 
 
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