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AFFIDAMENTO CENERI

 

Descrizione

La legge 30 marzo 2001 n. 130, reca disposizioni in materia di cremazione, conservazione e dispersione delle ceneri. Di questa, alcune norme sono immediatamente applicabili, altre, quali quelle relative alla dispersione delle ceneri, sono applicabili solo a seguito dell'emanazione di un apposito regolamento regionale (vedi Legge Regione Piemonte 31 ottobre 2007, n. 20)
Al contrario, le norme della sopra citata legge n. 130/2001 relative all'affidamento ai familiari delle urne cinerarie, sono invece giÓ operative, in quanto d'immediata applicazione.
Con deliberazione della G.C. n. 303 in data 25/9/2006, questa Amministrazione approvato le istruzioni operative relative all'affidamento delle ceneri.

 

Destinatari

Cittadini residenti e non

 

Modalità

Occorre presentare al protocollo del comune di decesso la seguente documentazione :

ISTANZA 
in bollo (Allegato 1)
Da presentarsi a cura di un parente del defunto, individuato in vita dallo stesso defunto, per l'affidamento delle proprie ceneri, alla quale sia allegato il documento contenente l'espressa volontÓ del defunto stesso. Il documento dove essere in originale o copia autenticata.

DICHIARAZIONE sostitutiva dell'atto di notorietÓ (Allegato 2 e Allegato 3) attestante:

- La volontÓ del defunto di essere cremato e di affidare la custodia delle sue ceneri al richiedente (vedasi punto precedente);

- Il fatto di essere l'unico parente superstite del defunto, entro il 6░ grado, ai sensi degli artt. 74, 75, 76 e 77 del Codice Civile, ovvero, in caso di pi¨ parenti dello stesso grado, il fatto che i dichiaranti costituiscono la maggioranza assoluta dei parenti dello stesso grado.

La volontÓ del defunto pu˛ essere espressa nei seguenti modi: 
estratto della disposizione testamentaria, rilasciato dal notaio, da cui risulti la volontÓ del defunto di affidare le proprie ceneri al richiedente. 
dichiarazione di volontÓ del defunto iscritto ad associazione avente tra i propri fini quello della cremazione, convalidata dal Presidente dell'Associazione stessa. 
dichiarazione di volontÓ resa dal coniuge (Allegato 2)  in mancanza del coniuge, dichiarazione di volontÓ resa dal parente nel grado pi¨ prossimo del defunto, entro il 6░ grado, ai sensi degli artt. 74, 75, 76 e 77 del Codice Civile (Allegato 2).
nel caso di concorrenza di pi¨ parenti dello stesso grado, dichiarazione di volontÓ resa dalla maggioranza assoluta di essi (Allegato 3).

Verificata la regolaritÓ della documentazione prodotta, viene rilasciata specifica AUTORIZZAZIONE, da consegnare al gestore dell'impianto di cremazione o al Servizio cimiteriale del Comune ove sono conservate le ceneri, per la consegna materiale delle ceneri stesse.

 

Documentazione/modulistica

 
 

Costi e modalità di pagamento

A norma della deliberazione di G.C. n. 303/2006, gli affidatari devono versare diritti nella misura sotto indicata:
€ 50,00 - per rilascio di autorizzazione alla conservazione dell'urna cineraria
€ 25,00 - nel caso di cambio del luogo di conservazione dell'urna cineraria

 

Informazioni e scadenze

PER QUANTO RIGUARDA LA DISPERSIONE IN NATURA DELLE CENERI LA MODULISTICA E IL LUOGO SONO IN CORSO DI ELABORAZIONE DA PARTE DELL'UFFICIO SERVIZI CIMITERIALI