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Limitazione della circolazione veicolare e misure temporanee omogenee da adottarsi in caso di situazioni di perdurante accumulo degli inquinanti

 

Il Sindaco, per la tutela della salute pubblica, ha deciso di adottare provvedimenti finalizzati alla limitazione delle emissioni inquinanti; inoltre invita la popolazione ad usare il meno possibile l'automobile e a gestire gli impianti di riscaldamento degli edifici adibiti a civile abitazione in modo che la temperatura degli ambienti non superi i 19° C.

Al fine di contenere l'emissione di sostanze inquinanti, il Sindaco, con ordinanza n. 86 del 9 novembre 2017 dispone alcune limitazioni del traffico che sono attive il giorno successivo a quello di controllo (lunedì e giovedì) e restano in vigore fino al giorno di controllo successivo (martedì-giovedì e venerdì-lunedì)

 
 

Di seguito viene riportata l'ordinanza da consultare per indicazioni, deroghe e altre limitazioni o prescrizioni

 
 
 

Delimitazione centro abitato

Il territorio interessato dalle limitazioni alla circolazione veicolare è limitato al centro abitato del comune, così come definito dall'art. 3 comma 1 punto 8) del d.lgs 285/92 fatta eccezione per le seguenti strade:
corso Trieste, piazza Caduti, via Cavour, via Tenivelli, strada Genova, corso Roma, Piazza Bengasi, via Sestriere, via Pastrengo,  via Martiri della Libertà, corso Savona, strada Stupinigi, strada Carignano, via Boccardo, strada Revigliasco (da via Boccardo all'omonima frazione), Circonvallazione Provinciale di Revigliasco, strada Maddalene, strada Pecetto, strada Torino, via Bogino, strada Vivero, via Postiglione, strada Vecchia di Villastellone, via Buozzi,via vittime di Bologna.

Cartina di Moncalieri
 
 

Limitazioni in relazione al grado di inquinamento (colore calendario allarme)

Sono inoltre previste ulteriori limitazioni alla circolazione veicolare da adottarsi a partire da venedì 10 novembre 2017  in caso di attivazione del protocollo operativo per l'attuazione delle misure urgenti antismog sulla base del colore riportato dal "cruscotto" del sito ARPA PIEMONTE ;

http://www.arpa.piemonte.it/export/bollettini/semaforo.pdf 

 
 

Al raggiungimento delle soglie stabilite dal  "Nuovo Accordo di Programma per l'adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell'aria nel Bacino Padano"e in conformità alla D.G.R. della Regione Piemonte n.  42-5805 del 20 ottobre 2017, l'adozione delle seguenti misure temporanee omogenee, valide tutti i giorni, dal lunedì alla domenica (festivi compresi):

Livello "ARANCIO" è attivato dopo 4 giorni consecutivi di superamento, misurato nella stazione di riferimento, del valore di 50 µg/m3 della concentrazione di PM10, sulla base della verifica effettuata nelle giornate di lunedì e giovedì (giornate di controllo) sui quattro giorni antecedenti.

  1. Divieto di circolazione veicolare dalle 08.30 alle 18.30 dei  veicoli adibiti al trasporto di persone aventi al massimo 8 posti a sedere oltre il conducente (categoria M1) dotati di motore diesel con omologazioni fino all'EURO 4 (Direttiva 98/69/CE).
  2. Divieto di circolazione veicolare dalle 08.30 alle 12.30 dei veicoli adibiti al trasporto merci (categoria N1, N2, N3) dotati di motore diesel con omologazioni fino all'EURO 3/III (Direttiva 98/69/CE e Direttiva 99/96/EC) .
  3. Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta dal decreto attuativo dell'articolo 290, comma 4, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152;
  4. Divieto assoluto, per qualsiasi tipologia (falò rituali, barbecue e fuochi d'artificio, scopo intrattenimento, etc...), di combustioni all'aperto anche relativamente alle deroghe consentite dall'art. 182, comma 6 bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 rappresentate dai piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco;
  5. Introduzione del limite a 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali ;
  6. Divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso;
  7. Divieto di spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe. Sono assimilati ai liquami zootecnici, ai sensi dell'art. 2, comma 1, lettera s) del regolamento 10/R/2007, i digestati tal quali e le frazioni chiarificate dei digestati. Sono tuttavia ammesse in deroga le seguenti tecniche di spandimento:  Iniezione superficiale (solchi aperti); Iniezione profonda (solchi chiusi); Sulle sole superfici inerbite (prati avvicendati e permanenti) spandimento a bande, applicando una delle seguenti tecniche: Spandimento a raso in strisce; Spandimento con scarificazione.
  8. Potenziamento dei controlli con particolare riguardo a rispetto divieti di limitazione della circolazione veicolare, di utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa, di combustioni all'aperto e di divieto di spandimento dei liquami.
 

Livello "ROSSO" è attivato dopo 10 giorni consecutivi di superamento, misurato nella stazione di riferimento del valore limite di 50 µg/m3 della concentrazione PM10, sulla base della verifica effettuata nelle giornate di lunedì e giovedì (giornate di controllo) sui 10 giorni antecedenti.

  1. Divieto di circolazione veicolare dalle 08.30 alle 18.30 dei  veicoli dei veicoli adibiti al trasporto di persone aventi al massimo 8 posti a sedere oltre il conducente (categoria M1) dotati di motore diesel con omologazioni fino all'EURO 4 (Direttiva 98/69/CE).
  2. Divieto di circolazione  veicolare dalle 08.30 alle 18.30  dei veicoli adibiti al trasporto merci (categoria N1, N2, N3) dotati di motore diesel con omologazioni fino all'EURO 3/III (Direttiva 98/69/CE e Direttiva 99/96/EC) .
  3. Divieto di circolazione veicolare dalle 08.30 alle 12.30  dei veicoli adibiti al trasporto merci (categoria N1, N2, N3) dotati di motore diesel con omologazioni fino all'EURO 4 (Direttiva 98/69/CE).
  4. Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta dal decreto attuativo dell'articolo 290, comma 4, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152;
  5. Divieto assoluto, per qualsiasi tipologia (falò rituali, barbecue e fuochi d'artificio, scopo intrattenimento, etc...), di combustioni all'aperto anche relativamente alle deroghe consentite dall'art. 182, comma 6 bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 rappresentate dai piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco;
  6. Introduzione del limite a 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali ;
  7. Divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso;
  8. Divieto di spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe. Sono assimilati ai liquami zootecnici, ai sensi dell'art. 2, comma 1, lettera s) del regolamento 10/R/2007, i digestati tal quali e le frazioni chiarificate dei digestati. Sono tuttavia ammesse in deroga le seguenti tecniche di spandimento:  Iniezione superficiale (solchi aperti); Iniezione profonda (solchi chiusi); Sulle sole superfici inerbite (prati avvicendati e permanenti) spandimento a bande, applicando una delle seguenti tecniche: Spandimento a raso in strisce; Spandimento con scarificazione.
  9. Potenziamento dei controlli con particolare riguardo a rispetto divieti di limitazione della circolazione veicolare, di utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa, di combustioni all'aperto e di divieto di spandimento dei liquami.