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Comitato di Borgata 8

L'Aquila - Testona

Sede:
Comitato N. 8, Strada MarsŔ 41
 
Componenti comitato:
Presidente ESPOSITO CLAUDIO, Vicepresidente  TESIO GIORGIO.
Consiglieri: DURAZZO CESARE GUGLIELMO, PASTORE LEONARDO, CASSI CARLO, BRUNO ADRIANO

Manifestazioni/iniziative:

Cenni storici:

Nell'elenco ufficiale dei comuni, a Moncalieri sono elencate 15 frazioni, tra cui Testona.
Al 31/12/2008 i residenti complessivi nel comune erano 57.788 per 25.830 nuclei familiari. Si avvicina invece a 20.000 il numero degli abitanti del comprensorio Nasi, Bauducchi, Palera, Moriondo, San Bartolomeo, san Michele. Sono infatti questi i nuclei che gravitano su Testona, luogo madre del comune che nel 1230 cambi˛ nome e sede per affrancarsi dalla signoria vescovile di Torino, che aveva in Castelvecchio il suo caposaldo come residenza suburbana del vescovo di Torino, attestata almeno dal sec. X.
 
Un'antica carta del 1457, riporta, per questa zona, solo il toponimo di Testona (oltre a Moncalieri, Revigliasco, Pecetto, Trofarello e altri luoghi minori, tra cui Santa Maria di Celle); da questo territorio sorsero poi i luoghi di Rocciamelone e Bauducchi ad opera dei Cistercensi insediatisi nel 1617 a Testona e da territori dismembrati dalla parrocchia di Testona - costituita nel 1880 - sorsero poi i luoghi di culto di Palera, Moriondo e in parte Borgo Aye che divennero a loro volta parrocchie nel 1895, nel 1961, e nel 1964. Tale gemmazione seguiva l'andamento demografico di Moncalieri che e quindi moltiplicava i centri di culto che in prospettiva storica partivano dalla sola parrocchia Collegiata di Santa Maria della Scala e di Testona, per costituire quella di Revigliasco nel 1612 ed arrivare alle 11 attuali nel territorio cittadino.
 
L'immagine di Moncalieri si modifica secondo questi numeri: gli abitanti nel 1861 erano 10680, per diventare 12267 nel 1901, 21018 nel 1931, 24867 nel 1961, raggiungere i 64035 nel 1981, diminuire a 53350 nel 2001 e stabilizzarsi oggi a 57000 circa. Questo excursus solo per offrire una lettura della dinamica territoriale di Moncalieri che negli strumenti urbanistici, nella variazione di aree agricole in residenziali, nella edificazione di case e complessi residenziali trova un'altra chiave di lettura. I centri di pi¨ vivo interesse legati alle parrocchie, trovano, ad esempio, la costruzione di asili per l'infanzia: a Testona, a Moriondo, a Palera. Non sembra il caso di ricordare qui l'appartenenza di Testona al mondo romano, come testimoniano ancora le recentissime scoperte archeologiche o quelle giÓ conosciute e ampiamente documentate del periodo longobardo: c'Ŕ un periodo buio che va dal lento abbandono di Testona a seguito del trasferimento del comune al 1617 quando i cistercensi, fedeli alle loro costituzioni, promuovono l'economia e la bonifica del territorio, edificano centri religiosi e fanno rifiorire il luogo.
 
Il fatto, poi, di avere una disponibilitÓ di superfici edificatorie notevoli hanno fatto di Testona un centro in evoluzione - che non sempre ha seguito criteri di armonico sviluppo - che di fatto l'hanno portata ad essere la seconda frazione del comune: testimone del fatto Ŕ l'istituzione di un mercato locale negli anni '70. La zona industriale gravitante su via Postiglione, poi, ha ingrandito la sua sfera d'importanza anche se l'uscita della tangenziale Ŕ stata chiamata "Vad˛" e non Testona come sarebbe stato pi¨ corretto. La zona Sanda-Vad˛ prende in considerazione una strada di accesso e la cascina esistente. Entrambe sono nel territorio di Testona e di questo si doveva tenere conto.
 
Oggi con le scuole elementari risalenti alla fine dell'Ottocento e delle medie, con gli asili d'infanzia pubblici e privati, l'anagrafe decentrata per lungo tempo e l'ufficio postale che Ŕ stato il secondo dopo quello del centro, continua a svolgere la funzione di polo di sviluppo di servizi e abitativo intorno alla chiesa romanica di Santa Maria che risulta  essere il monumento pi¨ antico.